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GRADISCA: NOZZE D'ARGENTO A BORGO TINTORI

Fu verso la metà degli anni 60 che Gianni Bortoluzzi enologo veneto "Scuola Conegliano" si presentò nel Vigneto Friuli con in mano la classica "valigia di cartone" ed in testa tanta voglia di fare ed una determinazione che gli tornò poi utile per affrontare e superare le vicissitudini della vita. Trovò lavoro alla storica TENUTA VILLANOVA dove il direttore cav. Rino Russolo ( " il mio primo grande Maestro") gli insegnò i segreti per condurre al meglio quella realtà un vero modello a mezza strada fra tradizione ed innovazione. Ma come spesso capita a chi conosce la materia ed ha voglia di ritagliarsi un angolo personale venne anche per Gianni Bortoluzzi il momento di mettersi in proprio; l'occasione gli venne offerta dalla prof.ssa Orietta Cosolo titolare dell' omonima azienda frutti- viticola di Fogliano Redipuglia dove stabilì un bellissimo rapporto sia con la proprietà che con l'allora direttore Luciano Pelizzari ( " il mio secondo grande Maestro") .

Con la garanzia di una famiglia forte alle spalle (alla moglie Mireide infaticabile compagna anche nei momenti più difficili della vita si affiancarono i tre figli Alessio Alberto ed Angela ora tutti a tempo pieno in azienda con compiti diversificati e complementari ). Gianni Bortoluzzi potè attuare il grande sogno della sua vita cioè creare una cantina propria in un sito ricco di storia gradiscana quale è "Borgo Tintòr" . Lo fece piuttosto bene armonizzando fabbricati e terreni coltivati come un giardino proprio all'uscita del raccordo autostradale Gradisca/Villesse.

In questi giorni dopo un quarto di secolo la Famiglia Bortoluzzi ha voluto aprire le porte dell'azienda per festeggiare insieme agli amici migliori un traguardo prestigioso inaugurare ammirare le nuove cantine di vinificazione ed affinamento e fare festa nell'aia.

Se Gianni Bortoluzzi ha colto l'occasione per rivolgere un pensiero di commossa gratitudine per i suo grandi "Maestri di vita e professionalità" e soprattutto per la propria Famiglia sia don Maurizio che don Gildo Berno hanno voluto sottolineare che proprio la solidità dei rapporti umani e l'amor sono alla base di ogni successo anche e soprattutto nel mondo agricolo.

"Un mondo-per dirla con Giuseppe Toso già direttore provinciale della Coldiretti- cui i Bortoluzzi hanno dato tanto fino a divenire un emblema per tanti giovani che puntano diritto alla qualità assoluta".

Anche il sindaco di Gradisca Fabris ha riconosciuto alla BORGO TINTOR un ruolo importante per la comunità non solo sotto il profilo estetico ( "suggestive armonie fra vigneti e fabbricati rurali accolgono il turista che raggiunge Gradisca dall'autostrada") ma anche per le possibilità di occupazione diretta ed occasionale che un'imprenditoria condotta a tale livello manageriale offre.

CF - GO 14 luglio 2002

LA SCHEDA :AZIENDA Agricola "Borgo Tintòr" di Bortoluzzi G. e Amadio P. 34072 GRADISCA D'ISONZO (GO) Via Roma 43
Tel. e fax : 0481 92250
Titolare ed enologo: Giovanni Bortoluzzi
Superficie a vigneto: oltre 20 Ha. (Doc Collio e Isonzo)
Degustazione : su appuntamento
Alcuni vini: Isonzo Sauvignon Tocai fr. Sauvignon Merlot Cabernet Franc; Collio Pinot Grigio Bianco Chardonnay. Uvaggi bianco e rosso